Storie

Il toporagno Solenodon paradoxus è un piccolo mammifero insettivoro notturno vive solo nelle isole di Cuba e Hispaniola. È un “fossile vivente” che è rimasto invariato nella sua storia lunga 74 milioni di anni (è comparso ben 10 milioni prima dell’estinzione del Cretaceo, quella dei dinosauri). Nel mondo esistono diversi altri esempi di fossili viventi scoperti nelle isole, ambienti isolati dove molte specie hanno scampato l’estinzione perché mai raggiunte da altre specie competitrici. Il Solenodon è inoltre velenoso. Quello dei mammiferi velenosi è un club molto esclusivo e solo poche specie di pelosi possono vantare tale cattiva fama. Il modo in cui il Solenodon usa il veleno è simile a quello dei serpenti: è prodotto da ghiandole salivali modificate e, scendendo lungo scanalature lungo gli incisivi affilati, viene iniettato nelle prede tramite un morso.

La cacca quadrata

vombati sono dei piccoli marsupiali, grassocci e "pucciosi", nativi dell'Australia (come lascia intendere il nome scientifico: Vombatus ursinus tasmaniensus), che hanno la caratteristica di essere la sola specie animale a produrre la "cacca quadrata": le feci dei vombati infatti si presentano come dei piccoli cubi piuttosto squadrati. Innumerevoli e bizzarre teorie sono state formulate per spiegare questo fenomeno, ma di recente si è scoperto che è collegato a una composizione molto particolare dei tessuti delle pareti di alcuni tratti dell'intestino, che hanno differenti gradi di elasticità e in questo modo danno la forma alla cacca (un po' come una trafilatrice per la pasta)

Spazzatura mimetica

Un sistema per passare inosservati è appiccicarsi addosso la spazzatura. Il bruco di farfalla psichide, ad esempio, si costruisce un astuccio di seta al quale si attacca un po’ di tutto: legnetti, foglie, sassolini. La piccola larva, protetta al suo interno, si porta in giro questi rifiuti come fossero una conchiglia, risultando così quasi invisibile o comunque poco appetitosa.

Ci è andata bene?

Il 2017 è stato un buon anno o l’ennesimo (il quasi definitivo) passo verso il baratro? È difficile riuscire ad essere razionali, alzare lo sguardo sul presente (o l’appena passato) ed emettere un giudizio lucido.

Gli occhi genitali

Alcune farfalle, come la Papilio xuthus della foto, possiedono dei fotorecettori localizzati nell’area genitale. Si tratta di strutture molto semplici, sensibili alla luce, ma che non sono in grado di percepire forme e dettagli. Sono presenti in entrambi i sessi e sembra che i maschi li utilizzino per posizionare in maniera adeguata le strutture genitali durante l’accoppiamento, mentre le femmine li usano durante la deposizione delle uova.

Il ragno profumato

I ragni bolas catturano maschi di falena imitando il profumo delle loro femmine. Producono i feromoni tipici di alcune specie di falena e ne catturano i maschi che, ignari, seguono il profumo sperando in un incontro romantico. I ragni "pescano" le falene lanciando una gocciolina appiccicosa fissata a un filo di ragnatela.

Pesci a due teste

Il pesce farfalla (Forcipiger) ha una livrea che lo fa apparire come se avesse la testa nella parte opposta del corpo. La vera testa è invece ben nascosta da una colorazione che si confonde con il fondale. Un predatore che cercasse di aggredirlo frontalmente rimarrebbe deluso nel vedere il pesce fuggire dalla parte opposta.