Storie

Se il freddo invernale mi porta a volermi imbozzolare sul divano non appena tramonta il sole, le notti d'estate invece mi hanno sempre attratto. Non per la movida nei locali, ma piuttosto perché tutto nel mondo naturale sembra prendere una nuova vita. Come in un'estiva fiaba, dove i giocattoli allo scoccare della mezzanotte iniziano a danzare e a cantare, anche il palcoscenico del nostro giardino si anima di attori inaspettati, non appena si alza il sipario sul cielo stellato.

Una settimana di passione

Nelle farfalle, la durata dell’accoppiamento varia nelle diverse specie e va da un minimo di 10 minuti ad un massimo di una settimana, come osservato nella farfalla cedronella (Gonepteryx rhamni). Per il maschio è vantaggioso tenere impegnata la femmina il più a lungo possibile, per minimizzare il rischio che venga fecondata anche da altri maschi.

Uropigio all'aceto

Gli uropigi sono dei predatori notturni, per lo più tropicali, che nell'aspetto ricordano vagamente uno scorpione (entrambi appartengono alla classe degli Aracnidi). La particolarità di questi animali è la loro singolare arma di difesa. Se vengono infastiditi spruzzano, con estrema precisione, un liquido molto irritante. Si tratta di una sostanza costituita da un concentrato di acido acetico, il composto chimico che conferisce all'aceto il suo caratteristico odore aspro e sapore pungente.

Le false uova della Passiflora

Prima di deporre le proprie uova sulle foglie, le femmine di molte specie di farfalla verificano che la pianta scelta non abbia già altre uova su di essa. In questo modo cercano di prevenire il sovraffollamento di bruchi e il rischio che le foglie finiscano prima che i bruchi si siano sviluppati. Alcune specie di Passiflora sviluppano piccole macchie gialle sulle foglie che imitano uova di farfalla. Ciò inganna le femmine di farfalle Heliconius che, convinte che si tratti di vere uova, evitano di deporre le proprie, risparmiando così la pianta.

Ospiti non invitati: il cuculo

In friulano esiste un’espressione poco cortese per indicare un uomo che va a vivere nella casa di proprietà della compagna: “Al è cuc!” (questo la dice lunga sulla visione della coppia nella nostra tradizione...). Cosa sottintende in realtà quest’espressione? Tutto deriva dal fatto che i cuculi – come molti di voi sapranno – non hanno un nido proprio, ma occupano quello di altre specie.

Orchidee che incitano alla rissa

Esistono piante che attirano gli impollinatori con l’inganno e, per raggirare le loro vittime, utilizzano svariati stratagemmi. Le orchidee del genere Oncidium delle foreste tropicali americane, ad esempio, possiedono fiori riuniti in grappoli che, quando vengono mossi dalla brezza, ricordano uno sciame d’api in movimento. Lo scopo è innervosire le vere api residenti che, a causa della loro indole territoriale, aggrediscono i fiori, uscendone ricoperti di polline.

il pesce con gli occhi bifocali

I pesci del genere Anableps, che vivono nelle acque dolci del Centro e Sud America, sono in grado di vedere perfettamente e simultaneamente sia fuori che dentro l'acqua. I loro occhi sono sporgenti e ognuno è diviso in due parti: una superiore adattata ad una visione aerea ed una inferiore per una visione subacquea. Questa particolarità permette loro di nuotare vicino alla superficie avendo sotto controllo l’intero ambiente, incrementando così la possibilità di sfuggire sia ai predatori sopra che a quelli sotto acqua.