La Casa delle farfalle 2016

autore Stefano Dal Secco
data 1 Marzo 2016

Come abbiamo fatto sempre, anche questa volta ci teniamo fuori dalle polemiche e apriamo la Casa delle farfalle di Bordano alle famiglie e alle scuole dal 1° di marzo, come alle famiglie e alle scuole era stato promesso. Apriamo con nuovi animali e moltissimi nuovi eventi. Apriamo come da programma e con la voglia di accogliere i visitatori dal Friuli Venezia Giulia, dall’Italia e dall’estero, con un sorriso e una bella storia di farfalle e di natura, da riportare a casa.

In questo nuovo sito web ne troverete un sacco, di storie (speriamo piacevoli da leggere) e molte informazioni che speriamo semplici da trovare (iscrivetevi poi alla newsletter, in fondo alla pagina, per essere informati sulle attività della Casa delle farfalle, mese per mese).

Vi porto via qui, invece, solo qualche minuto per ricordare a voi (e anche a noi) i pochi e semplici motivi che ci hanno portato a iniziare questa avventura e che ce la fanno ancora portare avanti, pur tra le difficoltà e i rischi che comporta lavorare in Italia, nei piccoli borghi avvelenati da invidie e faide di quartiere, non meno che tra i palazzi del potere nelle grandi città.

Quello che facciamo è un servizio per il pubblico e quindi sono i visitatori ad essere il nostro "azionista di riferimento" (l’unico, oltre a Charles Darwin);

quello che facciamo è il nostro piccolo contributo per il pianeta; facciamo la nostra parte raccontando storie e sperando che rimangano per un po' fissate nella testa o negli occhi, insegnando il metodo scientifico e ponendo alcune domande, agli adulti ma soprattutto ai giovani: sulle foreste, sulle città, sugli uomini e gli altri animali che le abitano; con la speranza che nessuno si trovi un giorno di fronte all’ultimo albero;

quello che facciamo lo facciamo con le nostre proprie forze, mettendo in gioco quando possiamo qualche risparmio e accedendo al credito quando possiamo, se abbiamo degli investimenti da fare; senza nessun padrino, senza alcuna amicizia pelosa, senza apparentamenti. L’unico motore che deve far avanzare l’economia e la società dev’essere il lavoro ben fatto: i fatti ci stanno dicendo che questa logica funziona e che allora, semplicemente, un buon lavoro può portare a un buon risultato; 

questa nostra cooperativa (Farfalle nella testa) non è stata fatta per raccattare denaro o scampoli di potere, ma esclusivamente per dare una mano alla Terra e ai suoi abitanti; i denari che servono allo scopo li raccogliamo principalmente dai visitatori che vengono a vedere le nostre mostre ed entrano nelle strtutture che gestiamo, ad ascoltare le nostre storie; abbiamo sempre creduto che gestire un'azienda che funziona, fare qualcosa di buono e farlo in maniera etica, non siano affatto concetti in contraddizione tra di loro.

Abbiamo rischiato parecchio, riaprendo le porte questo primo di marzo: spendendo denaro senza alcuna assicurazione di riaverlo indietro ed esponendo il fianco agli attacchi interessati, dei quali stiamo aspettando l'arrivo con serenità. Per questo non potevo sottrarmi dal ricordare chi siamo e cosa facciamo, per tutte le persone eccezionali con cui stamo facendo questo viaggio, e che hanno messo in campo in questi giorni tutta la testa e tutte le braccia, senza mai voltarsi indietro, per Giusy, Anna, Tatiana, Manuela, Andrea, Jessica, Massimo, Jacopo, e tutti.

La Casa delle farfalle di Bordano è una tra le più importanti ricchezze di questo Friuli Venezia Giulia e una realtà di tutto rispetto in Italia; noi crediamo inoltre abbia davanti ancora dei grandissimi margini di crescita. Ragion per cui ci assumiamo volentieri tutti i rischi del caso e apriamo le porte questo primo di marzo. Per tutte le classi e le scuole che hanno prenotato la loro gita nella foresta dietro casa. Per tutti gli insegnanti che hanno voglia di fare molto di più che arrivare alla campanella. Per le famiglie che pensano che la fatica di prendere l’auto e progettare una mattinata al museo e una passeggiata nel bosco sia sudore ben speso. Per i pensionati che volentieri farebbero un viaggio ai tropici ma intanto si permettono un giro nelle serre, facendosi volare addosso le farfalle.

Vi aspettiamo, voi che credete vi sia ancora speranza per questo pianeta (e anche voi, che credete vi sia speranza per questo paese).

PS

Se avete ancora qualche minuto, a noi ha molto emozionato l’intervento di Al Gore a un TED della scorsa settimana, con “l’ottimismo della ragione” che lo pervade. E ci piaceva condividere questo sentimento. Ci fa pensare che forse, se continuiamo a lavorare con abnegazione e caparbietà come stiamo facendo in tanti, c’è ancora un piccolo spazio, un piccolo tempo. Forse c’è davvero un futuro, per il terzo pianeta del sistema solare.