Biologia

[ Blog ]

Innamorarsi di una crisalide

Il maschio della farfalla Sara (Heliconius sara) del Centro e Sud America ha un modo di riprodursi particolare. Cerca la femmina quando è ancora allo stadio di crisalide e, una volta individuata grazie al suo odore, vi si aggrappa in attesa che fuoriesca la farfalla adulta, con la quale si accoppierà. Durante l’accoppiamento, il maschio passa alla femmina una sostanza “antiafrodisiaca” che agisce come deterrente verso altri maschi, aumentando così la probabilità di essere l’unico padre. Nella foto: due maschi aggrappati a una crisalide femmina, in attesa che emerga l’adulto.
[ Blog ]

Il vostro prossimo "pucciosissimo" animaletto

I tardigradi sono davvero degli animaletti speciali. Sono dei piccoli invertebrati che conosciamo ormai da molto tempo (furono scoperti nel Settecento) ma che non finiscono ancora di sorprenderci. Sono sul pianeta da circa 100 milioni di anni e sono speciali per una lunga lista di motivi. Quelle che seguono sono alcune delle loro principali caratteristiche.
[ Blog ]

Immortali

Alcune meduse, tra cui le piccole del genere Turritopsis e la più grande Aurelia aurita, sono comunemente indicate come “meduse immortali”. In effetti, biologicamente, è vero: una volta diventate adulte e aver concluso il loro ciclo vitale, ritornano giovani, per così dire, regredendo a polipo. Le meduse passano, come molti invertebrati, attraverso diversi stati. Ma in questo caso tornano anche indietro e ricominciano. Però sono animali piuttosto fragili e muoiono molto facilmente predate o a causa di malattie.
[ Blog ]

Micromarsupio

Vengono chiamate “rane cornute” alcuni anfibi appartenenti a famiglie differenti. La “rana cornuta marsupiale” (Gastrotheca cornuta) è una specie minacciata che vive nella regione Atlantica della Costa Rica e in quella Pacifica di Ecuador e Colombia, e si riteneva quasi estinta. In Ecuador è stata avvistata nel 2018, dopo 10 anni in cui era scomparsa dai radar. La femmina di questo piccolo anfibio (7-8 centimetri) trasporta le uova fecondate in una sacca, da cui il nome comune “marsupiale”. I piccoli di questa specie trascorrono lo stadio di girino dentro la madre, per cui, quando il loro sviluppo è completo, fuoriescono come delle piccole rane già formate.
[ Blog ]

Sopravvissuto e velenoso

Il toporagno Solenodon paradoxus è un piccolo mammifero insettivoro notturno vive solo nelle isole di Cuba e Hispaniola. È un “fossile vivente” che è rimasto invariato nella sua storia lunga 74 milioni di anni (è comparso ben 10 milioni prima dell’estinzione del Cretaceo, quella dei dinosauri). Nel mondo esistono diversi altri esempi di fossili viventi scoperti nelle isole, ambienti isolati dove molte specie hanno scampato l’estinzione perché mai raggiunte da altre specie competitrici. Il Solenodon è inoltre velenoso. Quello dei mammiferi velenosi è un club molto esclusivo e solo poche specie di pelosi possono vantare tale cattiva fama. Il modo in cui il Solenodon usa il veleno è simile a quello dei serpenti: è prodotto da ghiandole salivali modificate e, scendendo lungo scanalature lungo gli incisivi affilati, viene iniettato nelle prede tramite un morso.