Intersezioni

[ Blog ]

Spu(n)ti di maggio

Tempo permettendo, maggio è il mese delle prime passeggiata all'aria aperta. Il mondo che ci si apre davanti agli occhi sembra traboccare di energia, tutto sta per cominciare, ovunque ci si volti si colgono spunti per interessanti osservazioni naturalistiche.
[ Blog ]

Il fiore farmacia

Le piante forniscono principalmente nettare e polline, per ripagare il servizio di trasporto degli impollinatori. Alcune specie hanno sviluppato premi alternativi che non rappresentano cibo per i visitatori ma che sono comunque utili alla loro sopravvivenza o riproduzione. Una delle forme di ricompensa più insolite viene fornita alle api dalle piante del genere Clusia. I suoi fiori producono una resina che ha proprietà medicinali antibiotiche. Viene utilizzata dagli insetti per costruire il nido e, nello stesso tempo, proteggerlo dalle infezioni dei batteri.
[ Blog ]

In alto si cambia colore!

I bruchi della saturnia minore (Saturnia pavoniella), possono sviluppare una colorazione più o meno scura a seconda dell’altitudine. Gli esemplari che crescono in pianura appaiono di un verde mimetico, mentre quelli di montagna sono più neri. Probabilmente la colorazione è un adattamento al clima più rigido, dal momento che i colori scuri assorbono maggiormente il calore del sole permettendo così di mantenere la temperatura corporea sufficientemente elevata anche in ambienti freddi come quelli montani.
[ Blog ]

Uccello al mandarino

L’alca crestata (Aethia cristatella) dell’Alaska ha delle piume profumate sul collo che emanano un odore simile a quello degli agrumi. Durante la stagione degli amori, maschi e femmine si annusano reciprocamente, probabilmente perchè questo profumo rivela le qualità dell’eventuale partner: più l'uccello è profumato più è sano. Questo modo di comunicazione tramite odori è molto insolito negli uccelli poiché, possedendo un pessimo olfatto, solitamente trasmettono informazioni con suoni e segnali visivi.
[ Blog ]

Costole perforanti

Il tritone iberico (Pleurodeles walti) è un anfibio famoso per le numerose missioni spaziali e gli studi sull’effetto della gravità alle quali ha partecipato. È anche noto per il suo insolito comportamento difensivo: se afferrato, fa fuoriuscire dai lati del corpo le costole appuntite che, grazie anche alle sostanze velenose prodotte dalla pelle, diventano efficaci armi da difesa.