Le Taenaris sono farfalle asiatiche velenose. Le larve si nutrono di piante cicadacee, da cui ne ricavano le sostanze tossiche. Questa specie viene imitata da specie innocue, che così ne sfruttano la cattiva reputazione. Ne sono un esempio le femmine del Papilio aegeus e alcune specie dei generi Hypolimnas ed Elymnias, dall’aspetto molto simile alle Taenaris (vedi foto). Specie tossiche (i modelli) e rispettive specie imitatrici costituiscono delle catene mimetiche. Quella delle Taenaris può essere considerata “imperfetta” da un osservatore umano, in quanto le specie imitatrici sono copie grossolane e poco precise del modello.
Tuttavia, questa imperfezione non ne compromette l’efficacia. Si è infatti osservato che gli uccelli, i principali predatori di farfalle, imparano a riconoscere i colori più rapidamente delle forme e disegni. La femmina del Papilio aegeus, ad esempio, imita fedelmente i colori della Taenaris, ma non i disegni a forma di occhio. Tale somiglianza risulta tuttavia sufficiente a garantire protezione a questa specie imitatrice.
Fonte: Lohman 2020 – Syntopic Elymnias agondas aruana female forms mimic different Taenaris model species (Satyrinae) on Aru, Indonesia








