Animali in pillole

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Quando il maschio è inutile

Esistono specie animali in cui le femmine riescono a produrre uova in grado di svilupparsi senza fecondazione. Si tratta di una vera e propria clonazione che dà origine a individui geneticamente identici alle madri. Questa strategia riproduttiva, chiamata partenogenesi, viene generalmente adottata da animali che vivono per lo più in ambienti difficili o isolati, come piccoli specchi d’acqua, isole, zone aride, latitudini e altitudini elevate. L'insetto foglia secca (Extatosoma tiaratum), ad esempio, ricorre alla partenogenesi quando non riesce ad incontrare alcun maschio con cui accoppiarsi.
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Il terzo occhio

Anticamente molti pesci, anfibi, rettili e probabilmente anche alcuni mammiferi possedevano un terzo occhio posto in mezzo al cranio che permetteva all’animale di “guardare” verso l’alto senza dover alzare la testa. La maggior parte dei vertebrati, con l’evoluzione, ha perso questo organo che oggi si può osservare solamente su alcune specie di rettili come il tuatara (Sphenodon punctatus). La sua attuale funzione è poco chiara, ma sembra abbia un ruolo importante nella regolazione dell’organismo in funzione del ritmo circadiano.
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Gli insetti gioiello

I coleotteri della famiglia Buprestidi vengono comunemente chiamati insetti gioiello per le loro meravigliose livree metalliche. La vistosa colorazione per questi animali è come una sorta di documento di identità, indispensabile per distinguere gli individui della propria specie. In questo modo si evitano inutili accoppiamenti con partner di specie diversa che non porterebbero alla nascita di alcun figlio.
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Cadere per non soccombere

Alcune falene per difendersi dai pipistrelli, loro acerrimi nemici, utilizzano un'efficace e avvincente strategia antipredatoria: non appena gli insetti percepiscono gli ultrasuoni per l’ecolocazione emessi dai piccoli mammiferi volanti, si immobilizzano e si lasciano cadere, evitando così di essere catturati in volo.
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Volo silenzioso

I rapaci notturni possiedono diversi adattamenti per vivere in un ambiente senza luce, come la capacità di volare senza fare rumore. Le loro piume hanno una superficie vellutata e sono ornate di speciali frangiature in grado di annullare il rumore prodotto dall’attrito dell’aria. Il volo silenzioso permette a questi predatori di percepire meglio i suoni ambientali e di cogliere di sorpresa le prede.